domenica 29 giugno 2014

la giusta distanza


Mi svegliai che il sole si faceva rosso; e quello fu l'unico, chiaro momento della mia vita, il momento più strano di tutti, in cui non seppi chi ero... mi trovavo lontano da casa, stralunato e stanco del viaggio, in una misera camera d'albergo che non avevo mai vista, ... e guardavo l'alto soffitto pieno di crepe e davvero non seppi chi ero per circa quindici strani secondi. Non avevo paura; ero solo qualcun altro, un estraneo, e tutta la mia vita era una vita stregata, la vita di un fantasma. Mi trovavo a metà strada attraverso l'America, alla linea divisoria fra l'Est della mia giovinezza e l'Ovest del mio futuro, ed è forse per questo che ciò accade proprio lì e in quel momento, in quello strano pomeriggio rosso


(Kerouac 1967, p. 49)

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